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Rosarno, quattro giorni di ordinaria follia
Peacereporter
[...] La pax mafiosa è stata ristabilita. La ribellione degli africani agli spari continui (non sono cominciati giovedì 7, vanno avanti da cinque anni, oltre ai due feriti dell'11 dicembre 2008) e alla bottiglie lanciate dai motorini in corsa, non poteva essere tollerata da chi controlla capillarmente il territorio.
E coloro che sostituiscono uno Stato assente, hanno anche pensato bene di mandare via la manodopera in eccedenza, quei nivuri che non si piegavano alle vessazioni mafiose, accorsi in massa dopo aver perso il lavoro nelle fabbriche del Nord (su oltre 300 deportati dal ghetto Rognetta si sono sfogati con noi almeno in 50, di cui una ventina ripiegati sulla Calabria da Sassuolo, Monza, Lumezzane [...] [Leggi tutto]
Rosarno. Sfruttamento e rimborsi europei; gli affari delle 'ndrine sulla pelle dei braccianti stranieri
RadioCittàAperta
Stando alle prime indagini dirette dal procuratore capo di Palmi Giuseppe Creazzo già ci sono i primi elementi che dimostrano che dietro la caccia al nero in atto a Rosarno e nei dintorni si cono i clan. Il primo elemento intorno al quale s'indaga è il tipo di armi usate per ferire gli immigrati: fucili caricati a pallini. Un'arma che può fare molto male ma non uccidere, un'arma che è stata scelta 'soltanto' per ferire. [Leggi tutto]
Rosarno, dove nasce la rivolta. Memoria corta e filiera mafiosa - TerreLibere
SPECIALE ROSARNO - OsservatorioRepressione

Per il complesso militare-industriale i body-scanner sono la gallina dalle uova d’oro - Megachip
I rabbiosi appelli volti alla installazione coordinata dei body-scanner “a corpo nudo” negli aeroporti di tutto il pianeta, sulla scia del fallito “attentato con mutanda”, finiranno per generare enormi profitti a beneficio del complesso militare-industriale. [Leggi tutto]

Bombardamenti israeliani su Gaza: 5 morti. Mentre Israele costruisce un nuovo muro al confine con l’Egitto è polemica sulle minacce USA di sanzioni simboliche
RadioCittàAperta
Sono 5 i palestinesi uccisi ieri dalle forze di Israele. Ieri sera, bombardamenti israeliani hanno scosso la Striscia di Gaza, in un crescendo di aggressioni che non pare finire. Tre palestinesi sono stati uccisi da un attacco aereo contro Deir al - Balah, nella Striscia centrale. Fonti mediche palestinesi hanno riferito che all'ospedale di al-Aqsa sono arrivati i corpi a pezzi di tre resistenti. [leggi tutto]
L'Egitto rafforza l’assedio contro Gaza e dichiara Galloway ‘persona non gradita’. Ma Viva Palestina annuncia altri convogli
RadioCittàAperta
Egitto: bloccati gli attivisti della 'Marcia per Gaza', proteste anche in Italia
Unimondo
Mubarak accoglie Netanyahu a braccia aperte e continua a bloccare la Gaza Freedom March. Il Cairo invasa dalle manifestazioni
RadioCittàAperta
Gaza Freedom March: manifestazione al Cairo. A centinaia protestano contro blocco del Convoglio.
InfoPal
Un membro della delegazione, un'ebrea sopravvissuta all'olocausto, Hedy Epstien, di 85 anni, ha iniziato uno sciopero della fame per protestare contro la posizione assunta dal governo egiziano. [leggi tutto]

Jamendo, crisi in Creative Commons
PuntoInformatico
Jamendo starebbe fallendo. Ed è una rima poco divertente per Laurent Kratz, alla guida della comunità online legata alla distribuzione legale di musica in Creative Commons. È stato lo stesso CEO dell'azienda lussemburghese a confermare una precedente indiscrezione sfuggita su Twitter, con un cinguettio che accennava a fondi non trovati e al conseguente, disperato bisogno di Jamendo di vendere o di fondersi. [Leggi tutto]

Wto: al via a Ginevra i negoziati, le Ong chiedono nuove regole anticrisi
Unimondo
In concomitanza con la settima Ministeriale del WTO - che è iniziata oggi pomeriggio a Ginevra - Arci, Fair e Legambiente hanno lanciato un appello in cui chiedono di "dare un taglio" alle liberalizzazioni, ma anche alle emissioni climalteranti. "Questo è un vertice diverso dai precedenti perché arriva in piena crisi economica, finanziaria, sociale ed ambientale" - affermano le tre associazioni. In una petizione al ministro Frattini chiedono "di rigettare ogni tentativo di portare a conclusione il Doha Round che altro non farebbe che esacerbare gli effetti sociali ed ambientali dell'attuale crisi economica e finanziaria". [leggi tutto]
La Wto a Ginevra, dieci anni dopo Seattle
Carta
l 30 novembre a Ginevra, la Wto si riunisce per tentare di rilanciare il negoziato sulla ulteriore liberalizzazione del commercio mondiale. In tutto il mondo, azioni di protesta contro il summit. Pensando al vertice di Copenhagen sui cambiamenti climatici. [leggi tutto]

Afghanistan, la storia che si ripete
Gli Usa di Obama si trovano oggi nella stessa situazione in cui si trovava l’Urss di Gorbaciov nel 1985
Peacereporter
Appena salito al potere, il presidente della superpotenza mondiale si ritrova a dover gestire la grana dell'Afghanistan. Dopo anni di occupazione militare, la guerra sta andando male, anzi malissimo: la guerriglia afgana sta vincendo. I generali chiedono rinforzi, sostenendo che i centomila soldati sul campo non bastano per tener testa ai ribelli: per evitare la sconfitta ci vogliono decine di migliaia di uomini in più. A peggiorare le situazione c'è un presidente afgano - istallato al potere subito dopo l'invasione - che è diventato corrotto, inaffidabile, debole e incompetente, che vive barricato nel suo palazzo. [leggi tutto]

«Caccia, dalla riforma gravi danni per la fauna e l'agricoltura»
LaNuovaEcologia
Un testo dai contenuti fuorvianti che aumenterà di molto le attuali difficoltà per la conservazione della natura, la difesa dell’attività agricola e agrituristica e, contrariamente a quanto spera il senatore Orsi, che danneggerà anche la caccia”. Questo il giudizio di Legambiente, Cia e Arcicaccia sul testo unificato di riforma della legge quadro per la protezione della fauna e il prelievo venatorio, la legge 157/92, presentato dal senatore Orsi e per il quale si sono tenute ieri le audizioni, che hanno visto prevalere un netto e ampio fronte di no. [leggi tutto]
Gruppo Facebook Contro il DDL Orsi
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